Dopo l’intervento di cataratta: decorso, piano di instillazione di gocce & recupero

del chirurgo oculista Prof. Dr. Bernhard Steger (Bressanone, Alto Adige)

Molti pazienti riferiscono un netto miglioramento della vista già il giorno dopo l’operazione. Il processo di guarigione è generalmente semplice.

Cosa osservare dopo l’intervento di cataratta:

  • Terapia con colliri per 3–4 settimane (antinfiammatoria & antibatterica)
  • Riposo nei primi giorni – evitare di sollevare pesi, non strofinare l’occhio
  • Guidare di nuovo di solito consentito dopo 5–7 giorni (a seconda del decorso)
  • Visite di controllo per monitorare la guarigione della ferita e l’acuità visiva

Senza occhiali dopo l’intervento di cataratta

Molti pazienti credono che dopo un intervento di cataratta la vista sia automaticamente perfetta e senza occhiali. Tuttavia, a seconda della lente artificiale scelta, spesso persiste un difetto visivo residuo, ad esempio a causa di astigmatismo, ipermetropia o miopia. Ciò fa sì che gli occhiali rimangano necessari e che non si raggiunga la piena libertà visiva.

Con una lente add-on appositamente sviluppata, possiamo correggere in modo mirato queste limitazioni dopo un intervento di cataratta. Il piccolo impianto mininvasivo di una lente aggiuntiva compensa il difetto visivo residuo e riduce o elimina così la dipendenza dagli occhiali. Questa procedura offre alle persone con astigmatismo o altri difetti visivi dopo l’intervento di cataratta una preziosa opportunità per migliorare significativamente la loro esperienza visiva.

Se dopo un intervento di cataratta dipende ancora dagli occhiali e desidera una maggiore qualità della vita grazie a una vista migliore, saremo lieti di fornirle una consulenza personale nel nostro studio a Bressanone, Alto Adige.

Maggiori informazioni sono disponibili alla pagina Indipendenti dagli occhiali dopo l’intervento di cataratta .

Trattamento della cataratta secondaria

La cataratta secondaria è un frequente effetto collaterale dopo un intervento di cataratta. Si verifica un’opacizzazione della capsula posteriore del cristallino: la sottile membrana che viene mantenuta durante l’operazione per stabilizzare la lente artificiale. Questa opacizzazione può verificarsi settimane, mesi o addirittura anni dopo l’intervento.

I sintomi sono spesso simili a quelli della cataratta originale:

  • Visione offuscata o torbida
  • Sensibilità all’abbagliamento, soprattutto in condizioni di luce intensa
  • Acuità visiva ridotta durante la lettura o la guida
  • Visione nebbiosa o velata

Molti pazienti inizialmente si spaventano, ma la cataratta secondaria è innocua e facilmente curabile.

Il trattamento è semplice, indolore e dura solo pochi minuti. Con l’aiuto di un cosiddetto laser YAG, la capsula del cristallino opacizzata viene aperta in modo mirato. Questo breve intervento ambulatoriale è chiamato capsulotomia YAG laser.